La missione Viking su Marte costituiva di due veicoli da orbita e due d’atterraggio.
Il Viking 1 atterrò il 20 luglio 1976 e il Viking 2 arrivò circa un mese dopo. Questi non erano i primi ad aterrare su Marte; nel 1971 il sovietico Mars 3 atterrò e funzionò per circa 20 secondi prima di fermarsi senza spiegazione.
Gli oggettivi scientifici principali della missione era lo studio della biologia, composizione chimica (organica ed inorganica), metereologia, sismologia, proprietà magnetiche, aspetto e proprietà fisiche della superficie e atmosfera marziane.
Forse gliesperimenti più interessanti e controversi eseguiti dal Viking furono quelli dell’esaminazione del terreno per segni di vita. Inizialmente gli esperimenti sembrassero confermare l’esistenza di vita, ma poi altre analisi dimostrarono che gli stessi risultati potevano essere ottenuti da reazioni chimiche.
Il Viking 1 operò su Marte per più di sei anni mentre il suo gemello durò soltanto poco più di 3,6 anni. Scattarono più di 4500 fotografie.
Molti anni passarono prima dell’arrivo della prossima missione su Marte. (Mars Pathfinder atterrò il 4 luglio 1997).
Le parti del Lander
I due veicoli erano quasi identici (ecco perchè ne abbiamo soltanto uno)
I due cilindri bianchi con fissure nere sono le macchine fotografiche con scansiocintigrafia a 360 gradi.
Il braccio meccanico si estende dal centro del fianco con le due macchine fotografiche, un sensore e un magneto sulla punta. La testata di collezione scaverebbe il terreno marziano e ritirebbe i campioni.
L’interno, con compartimenti ecologicamente controllati contiene diverse camere di sperimentazione. I campioni di terreno ritirati dal braccio meccanico venivano tenuti in queste camere.
Il braccio bianco snodabile vicino una delle gambe è il boom metereologico, contiene sensori per la temperature, direzione e velocità del vento.
Il grande disco a due assi controllabile è l’antenna parabolica. Era usata per comunicare con la terra.
For more information:
• http://en.wikipedia.org/wiki/Viking_lander
• http://www.solarviews.com/span/vikingfs.htm
Author(s): Troy McLuhan (unknown date prior to 2007 December 31)





