L’Explorer I fu il primo satellite ad essere stato lanciato in orbita dagli Stati Uniti. Il nome ufficiale era Satellite 1958 Alpha (un nome che poteva essere piaciuto soltanto ad un computer).
Fu progettato e costruito dalla Jet Propulsion Laboratory (JPL) dall’ Istituto di Tecnologia della California. Si può vedere il vecchio simbolo della JPL sul fianco del razzo.
Explorer I fu costruito ufficialmente per l’International Geophysical Year (IGY, 1957-1958), un tentativo scentifico internazionale concentrato sulle scienze terrestri. Ufficiosamente però l’Explorer I era la risposta da parte degli Stati Uniti contro il lancio sovietico dello Sputnik I (il 4 Ottobre 1958).
Il 31 Gennaio 1958, Explorer I fu lanciato da Cape Canaveral in Florida da un razzo
Jupiter-C (un missile balistico Redstone modificato, consciuto anche come Juno I). (Da notare: la NASA non fu creata fino alla fine del 1958 e l’agenzia in controllo del lancio era la Army Ballistic Missile Agency).
Il satellite portò un contatore Geiger (un rilevatore di particelle) disegnato e costruito dal Dr. James Van Allen. A volte quando l’Explorer I era ad altezze superiore ai 2.000km il contatore Geiger avrebbe indicato che il conto delle particelle era stranamente molto basso. Questo succedeva perchè c’erano così tante particelle che fecero in modo che il contatore no funzionasse correttamente. Queste zone di particelle (intrappolate vicino alla terra dal suo campo magnetico) furono chiamate Cinture Van Allen.
I quattro oggetti che si vedono nel centro del satellite sono antenne flessibili per le comunicazioni con la terra. Il satellite avrebbe ruotato sul suo longo asse, causando l’estensione delle antenne in orbita.
Officialmente la missione dell’Explorer I durò 111 giorni, ma restò in orbita fino al 1970, facendo così più di 50.000 circonnavigazioni della terra. (Eventualmente rientrò nell’atmosfera terrestre e fu incenerito).
For more information:
http://en.wikipedia.org/wiki/Explorer_1
http://www.jpl.nasa.gov/missions/past/explorer.html





